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Taccuino: Insieme di fogli di carta uniti in una delle loro estremità, in modo che si possano sfogliare o strappare facilmente. Si utilizza per scrivere annotazioni, prendere dati e misure, disegnare schizzi, etc.
Tacheometro: Goniometro di minore precisione per la misurazione di direzioni, compresa tra mezzo e due minuti centesimali, provvisto sempre di un dispositivo di misurazione di distanze. Si utilizza per misurare allo stesso tempo distanze e angoli, sia verticali che orizzontali.
Tagliare il tronco in tavole: Operazione che consiste nel dividere in tavole un tronco. Si realizza per fare tavole.
Tagliavetri: Utensile a forma di matita, provvisto di un piccolo disco di ferro o di una punta di diamante. Viene utilizzato per tagliare il vetro.
Taglierina per piastrelle: Utensile provvisto di una rotella o rullo tagliente che scorre tra due guide. Viene utilizzato per tagliare le ceramiche.
Taglierino: Lama retrattile alloggiata nel manico del coltello. Le lame possono essere cambiate totalmente o parzialmente dopo l'utilizzo. Esiste una grande varietà di modelli e misure di lame. Viene utilizzata per realizzare qualsiasi tipo di taglio, ritaglio di sagome, ecc.
Taglio a 45^: Taglio ad ugnatura realizzato sul bordo di un pezzo a 45°. Si utilizza per incastrare due pezzi formando un angolo di 90°.
Taglio a sega: Rivestimento di pietra la cui finltura viene ottenuta tagliando, con una sega, il blocco di pietra estratto dalla pietraia. Viene utilizzato come copertura di paramenti, di solito esterni. Si realizza con arenaria, roccia calcarea, marmo, granito, ecc...
Taglio longitudinale: Taglio di un materiale fibroso praticato nella direzione delle fibre o venature.
Talco: Minerale di silicato di magnesio, di colore verde chiaro, bianco o grigio e lucentezza periata. Si utilizza nella preparazione di pitture ad acqua.
Tamburato: Pannello formato da riquadri di assicelle assemblate a incastro o a cellette di diverse forme. Serve da armature e ripieno fra due tavolati. Si utilizza con legno, cartone o altro materiale.
Tamburo della cupola: Corpo cilindrico o poligonale che serve da base a una cupola. Si utilizza come elemento ornamentale, coprendo diversi spazi.
Tampone: 1. Utensile manuale di fabbricazione propria a forma di sfera. È costituito da una tela fine, tipo garza, esternamente e riempito di tela, tipo flanella. Si utilizza nella verniciatura di mobili e piccoli pezzi di legno. La vernice utilizzata solitamente è di fabbricazione propria e consiste in un miscuglio di gomma, lacca e alcool. 2. Palla piccola che si utilizza per applicare la pittura. Si impiega per ottenere effetti decorativi con tecniche specifiche. Può essere di spugna, carta e stoffa.
Tampone di carta: Tampone realizzato con carta. Si utilizza per ottenere effetti simili allo straccio su superfici non assorbenti.
Tampone di spugna: Tampone confezionato con spugna. Si utilizza per la realizzazione e lavori di spolvero, spugnato e affissione.
Tampone di straccio: Tampone realizzato con tela. Si utilizza per le rifiniture di allo straccio.
Tangente: Linee o superfici che si toccano o hanno punti comuni senza arrivare ad intersecarsi.
Tappeto d' attacco: Superficie di finitura di una massicciata flessibile, costituita, in genere da uno strato di finitura o di logoramento, e uno strato di aderenza. Viene utilizzato per permettere una conduzione comoda. È resistente all'usura e agli agenti climatici proporzionando una buona aderenza che eviti gli slittamenti. Si realizza, in genere, con catrame e con miscele bituminose.
Tappeto d' usura: Superficie di finitura e logoramento di una massicciata che si trova a diretto contatto col traffico su ruote. Viene utilizzato come strato resistente all'usura e agli agenti climatici offrendo inoltre una buona aderenza che eviti lo slittamento nelle vie di traffico. Si realizza in genere con catrame o miscele bituminose.
Tappezzeria di carta: Tecnica decorativa che consiste nel fissare strisce di carta sul supporto mediante incollatura. Alcuni tipi sono lavabili e molto resistenti all'uso. Si impiega su soffitti e pareti interne dove si richieda questa finitura decorativa caratteristica. Può realizzarsi con carta da parati liscia o goffrata, rivestimenti vinilici e stoffe con supporto di carta.
Tappi auricolari: Protettori monouso o riutilizzabili che si introducono nel canale uditivo o nella cavità dell'orecchio, bloccando la entrata. Sono finalizzati a proteggere il lavoratore da livelli sonori alti, continui o rumori d'impatto elevati.
Tappo: Accessorio metallico o di materiale plastico filettato esternamente. Si utilizza per chiudere l'estremità di un tubo, conduttura o apertura d'uscita di un recipiente.
Targhetta: Cornice o quadretto delineato nel margine inferiore destro, che da informazioni basilari come, per esempio: tipo di disegno rappresentato, scala, autore del progetto ed altro.
Tassa: Tributo che si esige per l'uso occasionale di certi servizi generali.
Tassa per l' industria: Addebitamento supplementare sul preventivo d'opera in base al guadagno dell'appaltatore. Si attribuisce per via indiretta applicando una percentuale sul preventivo d'esecuzione materiale.
Tassello: Pezzo cilindrico di plastica o metallo dotato di alette e un orifizio centrale, che si introduce in una perforazione del suo stesso diametro e si espande all'inserimento di una vite. Si utilizza per fissare elementi.
Tassello a bilancino: Pezzo costituito da una vite a spirale provvista di un bilancino, il quale assume una posizione trasversale ad essa, una volta introdotto nel foro. Si utilizza come elemento di sostegno in controsoffitti.
Tassello chimico: Elemento formato da un'ampolla con resina che viene messa in un foro per rompersi all'introduzione di una vite facendo sì che si mescoli la resina con l'induritore. Viene utilizzata nel bloccaggio di elementi che richiedono grande resistenza.
Tassello da forati: Pezzo a forma di guaina cilindrica che si introduce nel foro e si deforma all'interno per mezzo di un dado conico pronto a ricevere una vite. Si utilizza come elemento per appendere su materiali vuoti di poco spessore.
Tassello di ancoraggio: Pezzo lungo di metallo, a sezione cilindrica, con un estremo a vite e un altro con un dente, per incastrarlo nel calcestruzzo o muratura. Si utilizza per fissare piloni, travi e altri elementi al calcestruzzo o alla muratura. Si realizza con barre di acciaio nervato o liscio.
Tassello in legno: Rocchio o pezzo di legno che viene incastrato in un muro o muratura e bloccato con malta di gesso. Si utilizza per inchiodare o sostenere un altro elemento su di esso. Si realizza in legno.
Tavella: Laterizio ceramico vuoto di spessore compreso tra 2 e 3 cm. Viene utilizzato nella costruzione di incassature e rinforzi.
Tavellare: Collocare tavelle unite per lo spigolo. Si realizza per formare tramezzi o per riempire gli spazi tra travetti nei solai. Si effettua con tavelle in laterizio unite con malta.
Tavellato: Cappa per la formazione degli spioventi di una copertura, appoggiata su una struttura di travi, travetti o muri traforati. Viene utilizzato come elemento di base per l'appoggio delle tegole nella costruzione degli spioventi di una tettoia. Si realizza con tavole di legno, tavelle di ceramica o pannelli di calcestruzzo leggero.
Tavellone: Laterizio vuoto semplice con dimensioni minime di piatto di 20 cm x 40 cm. Viene utilizzato nella costruzione di pareti divisorie, contropareti e soffittature.
Tavola: 1. Asse squadrata di sezione rettangolare e di larghezza e spessore inferiore di quella del tavolone, generalmente di 20 x 5 cm. Viene utilizzata per impalcature, puntellamenti ed intelaiature. 2. Elemento squadrato di sezione rettangolare, di spessore compresoo tra 2 e 5 cm. e di grande ampiezza. Viene utilizzato nella realizzazione di intavolature di soffitti, come rivestimento, in pavimenti e armature.
Tavola con parte di corteccia: Pezzo o tavola laterale che rimane della spezzatura di un tronco. Si utilizza come tavola in applicazioni rustiche e per fabbricare truciolati.
Tavolaccio di sponda: Tavolaccio di legno o altro materiale, collocato verticalmente nei laterali di una puntellatura, sia di fossato, pozzo o galleria, o in una cassaforma da muro. Si realizza solitamente con tavola di legno segato, resinoso e di fibra diritta (pino o abete).
Tavolare: Pavimentare con legno. Si realizza per collocare o costruire un tavolato o assito. Si effettua con listoni, tavole e tavolette in legno.
Tavolato: 1. Superficie di tavole o travicelli a base di assi sottili o tavole di legno, che formano la base di copertura delle tegole. Viene utilizzato come superficie o elemento di appoggio delle tegole o delle placche della copertura. Si realizza con tavole, assicelle o travicelli di legno. 2. Insieme di tavole orizzontali assemblate di punta e che formano la parte laterale dell'armatura che viene a contatto con cemento. Viene utilizzato in tutti i tipi di armature. Si realizza con tavole di legno segate, resinose e di fibra retta (pino o abete). 3. Elemento o sagoma di coltello formato da diverse tavole tagliate (profili, tiranti) sulle quali appoggia manto della centina. Si utilizza nella grandi luci. Viene realizzato in legno. 4. Elemento composto o strutturato a base di tavole. Viene utilizzato come rivestimento o struttura ausiliare ad un altro elemento costruttivo. Si realizza con tavole di legno. 5. Assito leggero con carattere di elemento provvisorio. Si utilizza come elemento ausiliario nel montaggio o costruzione di un elemento costruttivo.
Tavolato a perlinato: Tavolato in legno formato da un'anima di listoni incollati o meno, ricoperto da lamine incollate. Si utilizza in rivestimenti e carpenteria.
Tavolato assemblato ad incastro: Tavolato in legno formato da tavole incastrate a maschio e femmina, che possono essere non solo incastrate, ma anche incollate. Si utilizza in rivestimenti e carpenteria.
Tavolato di rivestimento con tavole sagomate a "Z": Assito costruito per esterni, formato da tavole con gli spigoli superiori ribassati affinché si incastrino nelle scanalature o calette degli spigoli inferiori. Si utilizza come rivestimento di facciate e paramenti. Si realizza con legno segato.
Tavolato di rivestimento con tavole trapezoidali: Assito costruito per esterni, formato da tavole assottigliate che presentano un taglio obliquo lungo lo spigolo inferiore per alloggiare lo spigolo superiore della tavola sottostante. Si utilizza come rivestimento di facciate e paramenti. Si realizza con tavole o tavolette di legno.
Tavolato di rivestimento sovrapposto: Assito costruito per esterni, formato tavole di sezione variabile collocate orizzontalmente, con lo spigolo inferiore di ogni tavola più largo, sovrapposto allo spigolo superiore della tavola inferiore, più stretto. Si utilizza come rivestimento di facciate e paramenti. Si realizza con tavole o tavolette di legno.
Tavoletta IGM: Cartografia standard di una porzione di territorio in scala 1:25000. Quattro tavolette di territori contermini compongono un Quadrante disponibile in scala 1:50000. Quattro quadranti compongono un Foglio disponibile in scala 1:100000.
Tavolo: Piattaforma orizzontale provvista di gambe. Viene utilizzato per la sua superficie rializata per svolgere diversi lavori.
Tavolo da lavoro: Parte o insieme di parti a forma di tavola piana orizzontale, ad una certa altezza dal suolo. Funge da banco di lavoro in cucina. Si realizza in legno, metallo o pietra (granito, marmo, ecc.)
Tavolone: Asse squadrata di sezione rettangolare di spessore maggiore di 4 cm e larghezza dell'ordine di tre volte lo spessore. Viene utilizzato per costruire impalcature, come elemento strutturale e per intelaiature.
Tavolone ceramico: Pezzo piatto rettangolare in cui predomina la superficie rispetto allo spessore. Si fabbrica a partire da materiali argillosi con fori sulla testa e di dimensioni maggiori al mattone di argilla. Si impiega nella formazione di tavolati di copertura.
Tecnica: Insieme di conoscenze e procedure pratiche impiegate nello sviluppo di una scienza o arte.
Tecnigrafo: Strumento disegnato specialmente per essere usato nei lavori di delineazione. È dotato di due righelli che permettono lo spostamento orizzontale, verticale e rotatorio, mediante un binario superiore e un braccio laterale metallico.
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC): Tecnologie che consentono la raccolta, la conservazione, il reperimento, l’elaborazione, la trasmissione e la diffusione in forma elettronica dell’informazione
Tegola: Pezzo impermeabile in diversi materiali e forme, disegnato per sovvrapporsi ad altri e raccogliere ed evacuare l'acqua piovana. Si utilizza nel rivestimento di coperture inclinate, formate da tavole o solai con inclinazione non minore a 15°.
Tegola a due canali: 1. Tegola di calcestruzzo che forma due canali piatti e due coppi sullo stesso pezzo. Si impiega nel rivestimento di coperture inclinate. 2. Tegola di calcestruzzo che forma due canali e due coppi nello stesso pezzo. Si impiega nel rivestimento di coperture inclinate.
Tegola a listone: Tavoletta o tavola sottile di legno segato tagliata in pezzi regolari che si posa come tegola. Si utilizza nella realizzazione di coperture.
Tegola curva: Tegola di laterizio o di cemento, di forma concava. Viene utilizzata per rivestire coperture inclinate; si fissa con malta di cemento, in pendenze da 15° a 22°.
Tegola d' asfalto: Tegola a base di prodotti bituminosi, provvista di un'armatura in fibra di vetro e di una rifinitura di granelli minerali. Viene utilizzata per rivestire coperture con pendenze minime del 20%.
Tegola di bordo: Elemento dello stesso materiale, ceramica o cemento, della tegola piatta dello spiovente e a forma di L. Viene utilizzata nella formazione degli orli liberi dello spiovente nelle coperture inclinate.
Tegola di calcestruzzo: Tegola di diverse sezioni fabbricata con cemento ed inerti adeguatamente dosati, seccata con stufa in ambiente umido. Si impiega nel rivestimento di coperture inclinate formate da lastre o solai con inclinazione non inferiore a 15 né superiore a 60°.
Tegola di colmo: Pezzo della tegola dello spiovente dello stesso materiale, laterizi o cemento, e di forma speciale. Si utilizza nella formazione di colmi e comignoli con copertura inclinata di tegole.
Tegola di ventilazione: Pezzo dello stesso materiale (ceramica o cemento) della tegola dello spiovente, dotata di un'apertura protetta contro la penetrazione di acqua piovana. Si utilizza su coperture inclinate per dotare di ventilazione lo spazio inferiore.
Tegola di vetro: Tegola di vetro modellata con la stessa forma e dimensioni della tegola che deve sostituire. Si utilizza in coperture inclinate come elemento di illuminazione del sottotetto.
Tegola in cotto: Laterizio fabbricato con argilla o terra argillosa sottomessa a cottura. Presenta diverse forme e misure. Viene utilizzata per rivestire coperture inclinate formate da tavolati o intelaiature con inclinazione non minore di 15° né maggiore di 60°. Osservazioni: Si può denominare anche TEGOLA IN LATERIZIO.
Tegola in fiamminga: Tegola in laterizio con sezione a forma di S che forma canale e coppo. Si impiega nel rivestimento di coperture inclinate.
Tegola mista: Tegola ceramica che forma un canale piatto e una superficie curva. Viene utilizzata nei rivestimenti di tetti inclinati.
Tegola piana: di sezione piana o leggermente scanalata, provvista di incastri e sporgenze per la sovrapposizione e la posa. Viene impiegata per rivestire coperture inclinate; si fissa con malta di cemento o viene inchiodata, in pendenze da 23° a 60°.
Tegolo in cemento armato: Pannello semiresistente di cemento armato o precompresso. Si utilizza per la costruzione di solai con luci e carichi grandi.
Telaio: Armatura, fissa o mobile, destinata a sorreggere pannelli o vetrature. Si realizza con profili metallici o stecche di legno.
Telaio d' armatura: Struttura o insieme di pezzi adeguatamente connessi tra di loro. Si utilizza come elemento resistente di un edificio, opera o parte di essa. Si realizza con legno, acciaio, cemento armato o altri materiali.
Temperare: Processo industriale basato su un riscaldamento e un successivo raffreddamento brusco, per ottenere un aumento della resistenza del materiale. Si realizza nella fabbricazione di metalli, vetri e altri materiali.
Temperatura: Grado di calore di un corpo o dell'aria. Lo strumento utilizzato per misurare la temperatura è il termometro. L'unità di misura è il grado Celsius (°C) o grado Kelvin (K).
Temperatura di colore: Colore di una fonte luminosa rispetto al colore che produce un corpo nero a una temperatura determinata.
Temperino: Utensile provvisto di una lama e un orifizio troncoconico dove viene introdotta la punta della matita. Si utilizza per fare la punta alle matite.
Tempo di garanzia: Periodo di tempo, a partire dal momento di consegna dell'opera, durante il quale l'appaltatore mantiene la responsabilità per ciò che si riferisce all'esecuzione del contratto.
Tempo di riverberazione: Tempo durante il quale l'intensità all'interno di un'area si riduce ad una milionesima parte del suo valore iniziale; vale a dire, in 60 dB dopo la sconnessione della fonte sonora.
Temporizzatore: Meccanismo che mantiene collegato un impianto di illuminazione temporaneamente dopo l'attivazione. Viene utilizzato negli impianti di illuminazione dei vani scala o di garages e, in generale, qualsiasi zona illuminata a tempo.
Temprato: Stato di durezza superficiale che si produce su un materiale ferroso mediante un trattamento di carburazione e riscaldamento.
Tenaglia: Utensile di ferro con i bracci articolati che muovono due mandibole. Viene utilizzata per tenere oggetti o per tagliare il filo di ferro.
Tenda alla veneziana: Sistema di oscuramento costituito da lame che non hanno un telaio e vengono appese nella parte superiore dello spazio. Le lame sono orientabili e possono piegarsi una sopra l'altra. Viene utilizzata per regolare l'entrata della luce. Di solito si realizza con alluminio o PVC.
Tendere: 1. Operazione di mettere in trazione o assicurare con tiranti un pezzo o elemento. Si realizza in strutture con armature post e pretese. Si effettua con un tractel, tensore o apparecchio simile. 2. Mettere in tensione un pezzo o elemento tramite allungamento. Si realizza con un tenditore o apparecchio simile.
Tendere a posteriori: Tecnica nella quale l'armatura viene sottoposta ad uno sforzo iniziale di trazione, fino a quando il cemento diventa duro. Si realizza nel cemento armato messo in tensione successivamente. Si effettua con un'armatura costituita da cavi introdotti in fodere o guaine e tirati con un cric.
Tenditore: Manicotto di acciaio filettato in due metà con sensi opposti, che riceve il gancio a vite dell'elemento da tendere. Si utilizza collocato nella giuntura di una barra o tirante per tenderla.
Tendone: Protezione costituita da un tessuto fitto montato su un'armatura metallica. Può avvolgersi o piegarsi sulla facciata o in un apposito spazio vuoto. Viene utilizzato come elemento di protezione e controllo della luce del sole. Si realizza normalmente in tela.
Tenia: 1. Listello o filetto in rilievo che separa il fregio dell'architrave in una trabeazione. Si utilizza come elemento estetico e decorativo. Si realizza di solito con pietra o calcestruzzo. 2. Modanatura piatta in cui la sporgenza o risalto è uguale all'altezza. Si utilizza come elemento estetico o decorativo. Si realizza solitamente in pietra, calcestruzzo o laterizio.
Tenone: 1. Parte sporgente lavorata e diminuita di sezione in un pezzo che deve assemblarsi nell'incastro di un altro. Si utilizza nella formazione di unioni e assemblaggi. 2. Ribasso lungo laterale realizzato sul bordo o spigolo di un pezzo di legno, per farlo incastrare nella scanalatura di un altro pezzo. Si utilizza nell'unione e assemblaggio di due pezzi per formare un incastro a maschio e femmina.
Tensione: Quoziente tra lo sforzo o sollecitazione e l'area della sezione sulla quale agisce.
Tensione superficiale: Forza che si sviluppa sulla superficie libera di un liquido che tende a ridurre detta superficie al minimo.
Teodolite: Goniometro di grande precisione, superiore al mezzo minuto centesimale, per la misurazione di direzioni su entrambi i lembi. Si utilizza per misurare angoli orizzontali e verticali mediante cerchi graduati.
Termica: Insieme di aspetti ed elementi relativi al calore o alla temperatura.
Terminale a gomito pluviale: Parte o estremità inferiore di una grondaia per pioggia di forma curva. Si utilizza per allontanare l'acqua dal paramento. Si realizza con lo stesso materiale delle grondaie.
Terminale di tiraggio: Tubo cilindrico collocato nella parte superiore della canna fumaria; a volte è sporgente. Si utilizza per aumentare il tiraggio e disperdere il fumo. È realizzato con tubo in laterizi o in metallo.
Termometro: Apparato destinato a misurare la temperatura in un meccanismo o nell'ambiente.
Termoplastico: Materiale plastico che si ammorbidisce per azione del calore senza alterare le proprie caratteristiche e si indurisce nuovamente raffreddandosi.
Termoresistente: Materiale plastico che, una volta lavorato come corpo solido, non perde la forma per azione del calore o della pressione, né può essere oggetto di trasformazioni
Termosifone: Apparecchio o elemento di riscaldamento, costituito da un insieme di lamiere, pezzi o tubature in batteria. Si utilizza per mettere a contatto un circuito di acqua calda o vapore con l'ambiente da riscaldare.
Termosifone di acciaio: Termosifone formato da un pannello di pezzi in batteria di lamiera d'acciaio. Si utilizza in edifici d'uso o funzionamento continuo e di grande inerzia termica.
Termostato: Dispositivo che, a seconda delle alterazioni di temperatura di un locale, invia un comando elettrico, meccanico o idraulico agli elementi regolatori in modo che questi mantengano la temperatura fissata precedentemente. Viene utilizzato per la regolazione automatica della temperatura.
Terna: Macchina a motore su ruote o cingoli, provvista di un meccanismo idraulico di carico nella parte frontale e di una pala di scavo nella parte posteriore, che possono essere usati alternativamente. Viene utilizzata per scavare, raccogliere, trasportare e scaricare materiali.
Terracotta: Pezzo di creta fine o argilla cotta sotto forma di mattone, mattonella o modanatura. Si utilizza nel rivestimento decorativo di pareti e suoli.
Terrapieno: Massa di terra al di sopra del profilo naturale del terreno. Viene utilizzato per raggiungere il livello di piano desiderato. Si realizza con terra e ghiaia, normalmente compattate.
Terrazza: Copertura piana di un edificio nella quale si può transitare o permanere. Normalmente è delimitata da un parapetto, ringhiera o chiusura esterna dell'edificio.
Terrazzamento: Spianamento di un terreno formando piani scaglionati. Si utilizza in scavi su strati resistenti inclinati affinchè le superfici di posatura siano orizzontali. Si realizza con terre scavate e compattate.
Terreno: Insieme di sostanze minerali che formano la superficie della terra e che si classificano a seconda dell'origine comune o formazione di una stessa epoca.
Terreno a buona coesione: Terreno formato principalmente da argille, che possono contenere inerti in quantità moderata. Possiede una resistenza considerevole e una coesione significativa quando è sommerso.
Terreno fabbricabile: Superficie di suolo urbano idonea per l'edificazione.
Terreno incoerente: Terreno formato principalmente da inerti (ghiaia, sabbia e limo inorganico) ma può contenere anche argille in quantità moderata, la cui resistenza è dovuta all'attrito interno. Presenta poca coesione e frana facilmente.
Terriccio vegetale: Terra formata da una miscela di materia inorganica e di materia organica in decomposizione. Si utilizza nel giardinaggio.
Terzere: Trave disposta orizzontalmente su puntoni dritti o ad arco, e trasversalmente a questi, disposti parallelamente uno con l'altro. Viene utilizzato come parte dell'intelaiatura strutturale nelle coperture di legno e metalliche che devono supportare l'intavolatura, o anche, direttamente, le parti della copertura. Si realizza con travicelli di legno (pino, rovere,castagno, ecc.) o profili metallici di acciaio.
Terzo settore: Insieme di istituzioni, gruppi e associazioni (strutturate o informali) che all'interno del sistema economico si affianca allo Stato e può fungere da mediatore tra autorità pubbliche e cittadini
Tessera: Piccolo elemento poligonale di spessore variabile, che può essere di marmo, pietra, vetro o terra cotta. È decorativa. Viene utilizzataella realizzazione di rivestimenti e mosaici.
Tessuto geotessile: Materiale tessile, non tessuto, di fibbra sintetica. Possiede un'alta resistenza agli strappi e alle forature. Viene impiegata come lamina divisoria in impermeabilizzazioni e come membrana filtrante. Osservazioni: Può essere denominato TESSUTO NON TESSUTO ed è disponibile in rotoli di diversa altezza.
Testa: 1. Spigolo trasversale o dimensione minore della faccia di un mattone o quadrone di pietra a forma di parallelepipedo. 2. Faccia estrema di un mattone o pietra squadrata a parallelepipedo definita da larghezza e spessore.
Testata smerigliatrice: Disco realizzato in diversi materiali che viene montato su una molatrice, trapano elettrico o levigatrice eccentrica. Si impiega per lisciare superfici e ottenere +brillantezza dopo l'applicazione di cera. Può essere di diversi tipi: acrilico, di lana e di spugna.
Tetto: Chiusura superiore ed esterna di un edificio, sistemata in diverse maniere, che può essere risolta con varie soluzioni costruttive sia per la chiusura che per la struttura. Si utilizza come elemento di chiusura e protezione. Si realizza con diversi materiali. Osservazioni: Può anche essere definita COPERTURA.
Tetto a due falde: Copertura formata da due spioventi rettangolari di una facciata a forma cuspidale, la cui pianta è semplicemente rettangolare. Si utilizza in differenti tipi di costruzioni, siano esse residenziali, industriali o popolari. La loro tipologia non è molto complessa. Viene realizzato con tutti i tipi di materiali usati per le coperture inclinate. Osservazioni: Può anche essere definita COPERTURA.
Tetto a mansarda: Copertura inclinata che presenta spioventi sfalsati formando diversi piani; lo spiovente inferiore e quello con inclinazione maggiore. Si utilizza per aumentare lo spazio disponibile sotto la copertura o semplicemente come elemento estetico. Si realizza con tutti i tipi di materiali che si utilizzano in coperture inclinate.
Tetto a punto e travi: Armatura di copertura formata da pezzi resistenti inclinati chiamati "puntoni" che sorreggono e si assemblano da sopra sulla fila e si appoggiano nella parte inferiore su pezzi orizzontali chiamati "staffe" fissati al muro. Si utilizza come elemento strutturale di copertura. Si realizza in legno.
Tetto a quattro falde: Copertura di pianta poligonale, la cui particolarità è che non ha un colmo o un architrave perché tutti gli spioventi finiscono in un punto, assumendo forme triangolari o trapezoidali. Viene utilizzato come finltura ornamentale e compositiva di un edificio, per coprire un chiosco o un lucernario. Si realizza non diversi materiali, a seconda della sua tipologia. Osservazioni: Può anche essere definita COPERTURA.
Tetto a shed: Copertura formata dalla successione di altre coperture minori, cuspidali e assimmetriche, e con gli spioventi alterni nello stesso senso di orientamento. Viene utilizzato come copertura di edifici industriali. Si realizza con lamine di fibrocemento, lamiere di acciaio galvanizzato o lucido e lamine sintetiche.
Tetto con copertura di fibrocemento: Copertura di edifici costruita con lastre di fibrocemento collocate su tetti o strutture ausiliarie. Viene utilizzato normalmente in edifici industriali. Si realizza con tegole, lamine o placche di fibrocemento collocate su strutture ausiliarie di ferro o direttamente su telai.
Tetto con copertura di lamiera galvanizzata: Copertura di edifici costruita con lamiere sottili o pannelli metallici che vanno collocati su rivestimenti spioventi, formati da intelaiature metalliche o di cemento armato. Viene utilizzato normalmente in edifici industriali. Si realizza con lamiere sottili o pannelli formati da un doppio strato di lamiera di ferro galvanizzato con l'interposizione di un isolante.
Tetto con copertura di tegole in cotto: Copertura di edifici, costruita con tegole in cotto su piani di copertura formati da tavole o solai, con pendenza compresa tra 15 e 60 gradi. Si usa soprattutto in edifici residenziali. Si realizza con tegole in cotto, con diversi trattamenti di finltura.
Tetto con copertura in tegole d' asfalto: Copertura di edifici costruita con lastre di materiale d'asfalto collocate su rivestimenti spioventi formati da tavole o telai, con una inclinazione maggiore di 30°. Viene utilizzato in edifici che necessitano spioventi con grandi pendenze o verticali. Si realizza con tegole o lastre d'asfalto, inchiodate ed aderenti al piano della copertura.
Tetto in ardesia: Copertura di edifici costruita con pezzi di ardesia su piani di copertura formati da tavolati o solai, con inclinazione maggiore a 30 gradi. Si utilizza come elemento di protezione contro gli agenti atmosferici. Si realizza con tegole o piastrelle di ardesia su listelli o tavolati.
Tetto piano: Copertura la cui superficie è orizzontale o di scarsa pendenza (fra l'1% e il 3%). Viene utilizzato normalmente nelle zone climatiche asciutte o negli edifici la cui copertura deve essere transitabile o a giardino. Si realizza con vari materiali.
Tettoia: 1. Tettuccio o mensola che sporge sopra un balcone, finestra o veranda. Viene usato come elemento di protezione contro la pioggia e il sole, e anche come elemento decorativo. Si realizza con diversi materiali. 2. Copertura a una sola pendenza addossata a un muro o edificio. Si utilizza come elemento di chiusura e protezione. Si realizza con diversi materiali 3. Tetto di piccole dimensioni, addossato ad un muro. Si utilizza per coprire una porta o finestra. Si realizza con diversi materiali.
Timpano: 1. Parte di un muro o parete di minore resistenza, situato fra due file orizzontali consecutive di mattoni. Viene utilizzato per la realizzazione di muri formati da corsi di mattoni alternati a corsi di altro materiale, come elemento di ripieno fra due striscie di mattoni. Si realizza con murature di pietrame, mattone crudo. 2. Zona centrale di un frontone a forma triangolare, nonché lo spazio compreso tra l’archivolto e l’architrave di una porta in un'arcata. Si realizza con pietra sbozzata.
Timpano dell' arco: Timpano o triangolo che lascia un arco iscritto in un quadrato. Si utilizza nel riempimento e formazione di pennacchi, timpani o arcate. Si realizza in pietra, calcestruzzo o materiale in laterizio.
Tinta a base acquosa: Prodotto che si presenta in polvere o cristalli e utilizza l'acqua come diluente. Si caratterizza perché gonfia leggermente il legno e solleva le fibre non ben lisciate. Ha un'asciugatura lenta. Attualmente si impiega poco.
Tinta a base oleosa: Miscela di pigmenti a base oleosa, tipo trementina o benzina. È caratterizzata dalla tintura intensa con penetrazione poco profonda. Si impiega per tinteggiare legno e nella tecnica del "venato" su legni morbidi e con fibra poco compatta.
Tinta chimica tradizionale: Prodotto di diversa natura che, per reazione chimica, fissa i colori del legno, naturali o artificiali, facilitando la penetrazione ed evitando che stingano. Non aggiungono colore, bensì ne provocano la comparsa, aumentando l'effetto di contrasto tra le parti scure e chiare. Si impiega su elementi di legno per risaltarne la venatura, inscurirli, ecc...
Tinta penetrante: Colorante a base acquosa, generalmente benzina, e trementina minerale come dissolvente. Si caratterizza per il fatto che viene assorbita molto bene dal legno e che presenta grande potere colorante. Si impiega per tingere legni duri e di buona qualità e anche legni grezzi. Può servire da finltura con una buona applicazione.
Tipologia edificatoria: Tutte le edificazioni costruite con tipologia similare.
Tiraggio del camino: Tiraggio naturale o artificiale, dovuto alla compensazione fra correnti ascensionali di vapori e fumi prodotti in un camino, e quelle d'aria fredda provenienti dall'esterno.
Tiralinee: Strumento di metallo a mo' di pinzette, la cui separazione si regola con una vite. Serve per tracciare linee di inchiostro più o meno spesse, secondo la separazione delle pinzette.
Tirantare: Assicurare un pezzo o elemento mediante tiranti. Si utilizza per assicurare con tiranti e dare stabilità ad un elemento disposto verticalmente, ad una struttura o parte di essa. Si realizza con cavi, barre d'acciaio e listoni o tavole di legno.
Tirante: 1. Elemento orizzontale che in una capriata o armatura di una copertura, lavora a trazione mettendo in tiro la struttura. Viene utilizzato per controventare i puntoni di una capriata o di una struttura in generale. Si realizza con legno, o meglio con acciaio in profili, tubi o cavi. 2. Asta, cavo o piastrina che funge da tirante verticale, facendo pendere un elemento da un altro superiore. Si utilizza in tutti i tipi di sistemi strutturali, da una centina o capriata a un ponte pendente. Si realizza con materiali metallici, generalmente acciaio. 3. Qualsiasi pezzo o elemento che si impiega per assicurare con tiranti, impediendo la diminuzione o aumento di distanza fra due parti della carpenteria o dell'opera. Si utilizza generalmente per contrarrestare la spinta contro il tavolato di superfici verticali in carpenteria. Si realizza con fil di ferro o legno segato. 4. Filo di ferro o listello di legno a forma di briglia, che lega la casserature di travi o muri. Si utilizza per assicurare, sospendere o tendere due elementi di una casseratura. Si realizza con filo d'acciaio o piccoli listelli di legno segato. 5. Cavo, fil di ferro, barra o listone di legno che tira un altro elemento verticale, lavorando a trazione. Si utilizza per tirare, tener saldo e dare stabilità a un elemento disposto verticalmente, una struttura o parte di essa. Si utilizza con cavo, barra d'acciaio, listoni o tavole di legno.
Tirolese: Variante del gocciolato con effetto di sovraccarico e intensità di rilievo senza far vedere il fondo. Si utilizza su pareti e soffitti interni, come finitura decorativa, o dove si intendano nascondere i difetti del fondo. Esiste la variante schiacciata con passaggio leggero di una spatola in plastica e anche quella che imita le costruzioni a conci.
Tixotropia: Qualità che presentano le pitture, in grado maggiore o minore, di recuperare velocemente la consistenza iniziale quando questa è venuta a meno a causa dell'agitazione o forza di taglio, come succede quando si rimescola la pittura o si applica a pennello o a rullo. La misura della tixotropia si esprime solitamente in unità U.K. del viscosimetro di Krebs.
TLV: Sigle dell'espressione inglese "Threshold Limit Vaiue". Rappresenta la concentrazione media del prodotto nell'aria alla quale la maggior parte dei lavoratori può essere esposta ripetutamente senza subirne gli effetti nocivi. I valori si esprimono in metri cubi di aria per litro di dissolvente evaporato o prodotto nebulizzato.
Togliere le centine: Togliere o smontare una centina dopo averla utilizzata. Si realizza nella costruzione di volte e archi.
Toluolo: Prodotto della famiglia degli idrocarburi aromatici. È caratterizzato da evaporazione rapida, alta infiammabilità e tossicità. Si impiega in applicazioni a pistola.
Tonalità di colore: Sensazione visiva percepita che ci indica che un determinato colore è rosso, rosa, giallo, o verdastro, ecc. La scala di riferimento è il cerchio cromatico dove sono contenuti tutti i toni.
Tondino astragal: Profilato di acciaio laminato di sezione circolare e di diametro compreso fra 6 e 50 mm. Viene utilizzato nella preparazione di telai per il calcestruzzo armato.
Tondino liscio: Pezzo di acciaio laminato avente sezione circolare e diametro compreso tra 5 e 20 mm. Si utilizza come pezzo di ancoraggio e nella realizzazione di armature per il cemento armato.
Topografia: Arte o scienza di descrivere e delineare dettagliatamente la superficie di un terreno.
Topografo: Tecnico che possiede le conoscenze necessarie per realizzare tutta una serie di riporti sul piano del terreno, progettazione di piani topografici e schizzi del terreno con tutti i dettagli.
Torre di refrigerazione: Attrezzatura situata generalmente sulla copertura di un edificio con cui si estrae calore dall'acqua impiegata nel sistema di refrigerazione. Si utilizza per il condizionamento di un edificio.
Torsione: Stato di tensione prodotto su un pezzo per l'applicazione di due momenti uguali e opposti su piani perpendicolari alla direttrice che genera uno stato di deformazione in cui le sezioni perpendicolari alla direttrice slittano e girano le une rispetto alle altre.
Tracce delle setole: Tracce che lascia il pennello quando si stende la pittura su una superficie e che non spariscono asciugando. Erano molto frequenti nelle antiche pitture ad olio.
Traccia: Scanalatura o canale che si pratica su un muro, tramezzo, soffitto o parete. Si utilizza per incastrare condutture di impianti. Si realizza a mano o con una scavatracce elettrica.
Tracciamento: Disegno o sagoma a grandezza naturale che si realizza sul suolo o parete per agevolare la presa di misure e l'orditura di un'opera o parte di essa.
Tracciare: Tracciare o marcare sul terreno, solaio o altro elemento costruttivo, le linee delle fondamenta o pianta per procedere alla sua costruzione. Si utilizza nelle fondamenta, murature e divisori, urbanizzazione e altre lavorazioni. Si realizza con cavallette, picchetti e corde.
Trachelio: Parte della gola Scozia di una colonna compressa tra l'ipotrachelio e il capitello. Si utilizza come elemento estetico e decorativo. Si realizza con pietra tagliata.
Trachite: Pietra naturale di origine vulcanica. È rugosa e molto porosa. Viene utilizzatala come pozzolana.
Tracimatore: Scaricatore, vano o apertura installato ad una certa altezza e posizione adeguata in un lago artificiale, ponte o altro elemento costruttivo. Si utilizza per prosciugare o scaricare le acque eccedenti da un lago artificiale o canalizzazione.
Tramezzare: 1. Dividere mediante tramezzi leggeri una stanza o locale. Si utilizza per formare spazi più piccoli. Si realizza con diversi materiali. 2. Operazione che consiste nel chiudere un vuoto o dividere uno spazio mediante un tramezzo. Si realizza per costruire divisioni e chiusure. Si esegue con mattone, legno o blocchi di gesso, carton-gesso, etc...
Tramezzo: Parete che non sopporta carichi, formata da strati lineari di mattoni o da lastre prefabbricate. Viene utilizzato per costruire partizioni e divisori all'interno di un edificio. Di solito si realizza con mattoni o lastre prefabbricate di scagliola o cartongesso.
Tramezzo di scagliola: Tramezzo costruito con lastre di scagliola, in file successive, e unite con malta di gesso e scagliola. Si impiega per costruire pareti divisorie e separazioni dentro la stessa abitazione o locale.
Tramezzo in cartongesso: Tramezzo costruito da pannelli in cartongesso montati su profili solitamente metallici. Si utilizza per innalzare divisori e separazioni dentro una stessa abitazione o locale.
Tramoggia: Recipiente a forma di imbuto. Si utilizza per contenere e guidare/controllare l'uscita di materiali.
Trancia a mano: Utensile a forma di grande forbice. Viene utilizzata per tagliare pezzi metallici sottili a freddo.
Trancia blocchi: Utensile a forma di ghigliottina azionato da un palanchino. Viene utilizzato per tagliare materiali di costruzione a forma di blocchi o lastre.
Transizione dalla scuola o dalla formazione al lavoro: Il passaggio dall’istruzione o formazione al lavoro, a partire da quando si lascia il mondo della scuola al momento in cui si approda al mondo del lavoro.
Transpallet: Macchina ad autopropulsione elettrica od a trazione manuale. È provvista di braccio di trazione e direzionale, e di forche di acciaio dotate di movimento di sollevamento mediante sistema idraulico. Si impiega per la movimentazione di materiali caricati su pallet.
Trapanare: Fare o praticare un foro in qualsiasi materiale o elemento costruttivo. Si realizza con un trapano.
Trapano a colonna: Macchina provvista di un portapunte azionato da un motore elettrico, collocata su una colonna metallica rigida dalla quale fuoriesce, nella parte inferiore, un tavolo di metallo regolabile in altezza. Si impiega per realizzare perforazioni su pezzi.
Trapano a mano: Trapano manuale composto da un manico e una manovella che girando muove una punta conica tramite un sistema di pignoni. Viene utilizzato per praticare buchi di piccolo diametro.
Trapano elettrico: Trapano provvisto di un motore elettrico che girando muove una punta conica. Possono venire accoppiati diversi tipi di punte e accessori. Viene utilizzato per praticare buchi su diverse superfici e materiali.
Trapezio: Quadrilatero che ha due lati paralleli.
Trapezoide: Quadrilatero che non ha nessun lato parallelo.
Trasferibilità dei risultati dell’apprendimento: Possibilità che conoscenze, competenze e capacità siano utilizzate in un nuovo contesto professionale o formativo e/o siano convalidate e certificate.
Trasformatore: 1. Piccolo interruttore costituito da due elettrodi; uno di questi è bimetallico, con parti di diverso coefficiente di dilatazione. Viene utilizzato per eccitare i tubi fluorescenti. 2. Apparato elettrico che ha la funzióne di aumentare, ridurre, in generale, di trasformare la tensione di una conduzione o rete elettrica. Viene utilizzato in tutti i tipi di reti elettriche, dalla tensione industriale alle fonti di alimentazione domestica.
Traslazione: Risultato del movimento o spostamento di una figura, oggetto o elemento in una direzione data.
Trasportare: Portare un carico; pezzo o materiale da un punto o luogo a un altro. Si utilizza per muovere materiali. Si realizza con qualsiasi mezzo di trasporto o trasportatore (aereo, per cavo, nastro o cinghia).
Trasudare: Processo mediante il quale un liquido fuoriesce dal suo contenitore attraverso le pareti dello stesso.
Trattore: Macchina a motore su cingoli o pneumatici, provvista di un motore diesel. Viene utilizzato come veicolo base di altri macchinari e per il traino di apparati.
Trattore agricolo: Macchina a motore su ruote con funzione di traino. Viene utilizzata per il traino di veicoli o mezzi di lavoro.
Trave: Elemento resistente orizzontale, appoggia o incassato nei suoi estremi, che sostiene peso di un'intelaiatura o altro elemento, lavorando principalmente a flessione. Si utilizza per sostenere e trasmettere i carichi ai supporti di un edificio o opera. Si realizza in legno, acciaio laminato o cemento armato.
Trave a ginocchio: Trave o piastrella di pietra inclinata resistente su cui poggiano i gradini di una scala. Si utilizza per la elaborazione e costruzione di scale. Si realizza con legno, acciaio laminato o cemento armato.
Trave d' appoggio: Trave addossata a un muro o parete, solitamente appoggiata a teste di travi sporgenti o modiglioni. Si utilizza come elemento strutturale in intelaiature di legno. Si realizza solitamente con legno.
Trave d' appoggio dei puntoni e di ripartizione: Pezzo orizzontale o trave debitamente incassato, su cui si appoggiano e inchiodano i puntoni di una copertura. Si utilizza per distribuire i carichi uniformemente e legare i muri in coperture con travi di ripartizione dei puntoni. Solitamente si realizza in legno.
Trave di bordo di apertura in solaio: Trave posta di traverso che riceve i carichi di altre, trasmettendoli a sua volta a delle travi laterali, per aprire un vuoto. Si utilizza nei solai dei piani per lasciare i vuoti per la scala o l'ascensore. Si fabbrica in legno, acciaio laminato o cemento armato.
Trave di collegamento: 1. Trave di calcestrutto armato, di sezione rettangolare costante, che assicura armature e reggitravi fra loro, evitando spostamenti e movimenti. Si utilizza per fissare ed evitare cedimenti nella struttura di fondazione. 2. Trave di cemento armato, a sezione rettangolare costante, la cui funzione è il collegamento tra fondazioni. Si utilizza per risolvere possibili problemi di rovesciamento o instabilità nelle fondamenta.
Trave di legno: Pezzo di legno rotondo o squadrato di grande misura, di dimensione minima di 12,5 cm. Viene utilizzato come elemento strutturale per piloni e travi.
Trave in ribasso: Trave il cui lato sporge dalla superficie del paramento del solaio, essendo questo maggiore della sua larghezza. Si utilizza in edifici e opere in cui non importa che sporga dal paramento del solaio. Si realizza con legno, acciaio laminato o cemento armato.
Trave in ribasso di mensola a sbalzo: Trave che sporge da una struttura principale. Si utilizza per sostenere la pensilina di un suolo o una copertura. Si realizza in legno, acciaio o cemento armato.
Trave in spessore di solaio: Trave il cui lato è uguale allo spessore del solaio, essendo questo minore della sua larghezza. Si utilizza in solai che richiedono superfici totalmente piane. Si realizza con cemento armato.
Trave lamellare: Materiale formato da lamine di legno di scarsa sezione, sovrapposte, incollate con resina e compresse. Permette la costruzione di grandi elementi partendo da piccoli pezzi. Viene utilizzata nella costruwione di elementi strutturali.
Trave maestra: Trave maestra o principale per portici di grandi luci, sulla quale poggiano le restanti travi, che sostiene l'insieme. Si utilizza per sostenere grandi carichi. Si realizza con legno, acciaio laminato o cemento armato.
Trave mista: Trave costituita da sezioni miste di calcestruzzo e profili di acciaio laminato, unite mediante connettori, sfruttando le migliori caratteristiche di resistenza di ogni materiale. Si utilizza in strutture sottoposte a grandi carichi.
Trave orizzontale: Trave orizzontale, dove appoggiano le teste dei travetti di un solaio o un suolo. Si utilizza per distribuire i carichi e legare i muri. Viene utilizzato con legno, acciaio o cemento armato.
Trave orizzontale di colmo: Pezzo orizzontale che forma la cima di un'armatura di copertura, congiungendo i travetti. Si realizza con legno o profili d'acciaio.
Trave piana prefabbricata: Trave semiresistente prefabbricata, costituita da una soletta di calcestruzzo e dalle armature corrispondenti. Si utilizza nella costruzione di solai di grande luce e portata.
Trave rampa: Trave addossata ad un muro o parete, appoggiata su mensole o altro elemento. Si utilizza come supporto con legno o metallo.
Trave reticolare: Insieme di barre che formano un'intelaiatura in una struttura metallica di triangolazione molteplice. Si utilizza in travi triangolate, travicelli o armatura trasversale di travetti. Si realizza con profilati in acciaio.
Trave rovesciata: Trave di cemento armato, a direttrice retta e sezione rettangolare costante, che lavora come una struttura rovesciata. Viene utilizzata come fondamenta superficiale nei terreni inacessibili. I carichi sono fissati al centro della struttura.
Traversa: Ciascuno dei pezzi o dei profili che costituiscono gli elementi orizzontali di un telaio, o anche, qualsiasi di questi compresi fra due montanti o elementi verticali. Viene utilizzata per la formazione di porte e finestre. Di solito si realizza in legno o materiale metallico
Traversa di base: Traversa inferiore del telaio di una finestra. Si utilizza come pezzo per assicurare e fissare i pannelli. Si suole realizzare con listoni di legno o profili metallici.
Traversina: Pezzo orizzontale che si colloca tra le teste di due puntoni in posizione parallela al tirante. Si utilizza per la formazione di una capriata o centina. Si realizza con legno o profilo di acciaio laminato.
Traverso: 1. Listello di legno o barra che ne attraversa altri per unirli e rinforzarli. Viene utilizzato per unire le assi formando le barriere laterali di una puntellatura o intelaiatura di muri o zoccoli. Si realizza con piccoli listelli di legno segato, resinoso e di fibra retta (pino, abete). 2. Tavola o travicello trasversale, orizzontale o verticale, che unisce i tavolati che formano una sola superficie, assemblandoli e ricevendo i loro carichi. Viene utilizzata per formare l'armatura di un puntellamelo. Si realizza con tavole o listelli di legno resinato (pino, abete, ecc.) segati o rotondi.
Traverso di fondello: Tavola addossata alla parte inferiore di un trave o di un tavolone (come base o rinforzo di questa), che si appoggia su due puntelli. Si utilizza come base e rinforzo di travi, travicelli, tavole di fondo o laterali, evitando la loro rottura o deformazione. Si realizza con legno resinoso, segato e di fibra retta
Traverso orizzontale: Trave collocato orizzontalmente a gomito in una intelaiatura di legno. Viene utilizzato per rinforzare ed unire due dritti e contrastare la spinta dei vani contigui ad uno spazio vuoto. Si realizza in legno.
Travetto: Elemenfo o listello trasversale alla travatura del tetto nel senso della pendenza e ivi appoggiato. Sopra i travicelli viene collocato il tavolato. Viene utilizzato come parte dell'intelaiatura strutturale sui tetti di legno o di metallo, sostenendo il tavolato o altrimenti, direttamente, le tegole o gli elementi di copertura. Si utilizza con travicelli di legno o piccoli profili metallici.
Travetto armato: Travetto resistente di cemento armato. Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali.
Travetto d' impalcatura: Puntello di trave o pezzo inclinato di legno appoggiato al suolo e alla parete che ne sostiene un altro orizzontale, chiamato "ponte", al quale si appoggiano i tavoli di un'impalcatura.
Travetto di calcestruzzo: 1. Travetto resistente formato da un profilo di calcestruzzo armato o preteso, in genere con sezione a forma di "T" invertita. Viene utilizzato nella costruzione di murature unidirezionali. 2. Travetto resistente formato da profilo di cemento armato o pretensionato, solitamente con sezione a forma di doppia "T". Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali.
Travetto di casseratura: Travetto o puntello di legno che raccoglie o sostiene l'intavolato del pianerottolo e della rampa di una scala, intelaiatura o copertura. Viene utilizzato come elemento ausiliare per l'elaborazione di armature di scale e pavimenti. Si realizza con legno resinoso di fibra retta (pino o abete).
Travetto di cemento armato: Travetto semiresistente di cemento armato. Viene utilizzato nella costruzione di murature unidirezionali.
Travetto di legno: Travetto resistente, che può essere di diversi tipi di legni e di solito di sezione. Viene utilizzato nella costruzione di fabbricati unidirezionali di legno.
Travetto fondello: Travetto semiresistente di calcestruzzo o calcestruzzo e laterizi, in genere precompresso, con sezione rettangolare più larga che alta e provvisto di armatura nel lato superiore a modo di connettore. Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali con luci e carichi medi e grandi.
Travetto in laterizio: Travetto semiresistente formato da pezzi vuoti in laterizio, provvisto di scanalature in cui alloggiano le barre di acciaio del cemento armato o calcestruzzo pretensionato. Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali.
Travetto metallico: Travetto resistente formato da profili di acciaio. Generalmente si presentano con sezione a forma di doppia T; può essere di tipo IPN, IPE o HE. Viene utilizzato nella costruzione di fabbricati unidirezionali.
Travetto precompresso: Travetto semiresistente di calcestruzzo Etrecp m presso. Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali con luci piccole e medie, con carico moderato.
Travetto preteso: Travetto resistente di calcestruzzo preteso. Si utilizza nella costruzione di solai unidirezionali con luci piccole e medie e carico moderato.
Travicello: Elemento lineare di diverso materiale e forma la cui funzione è la resistenza. Viene realizzato nella costruzione di solai.
Trazione: Stato di tensione originato in una sezione da uno sforzo normale, che provoca un allungamento fra punti qualsiasi della sezione.
Triangolo: Figura geometrica limitata da tre rette che si intersecano due a due.
Triangolo equilatero: Triangolo che ha i tre angoli e i tre lati uguali.
Triangolo isoscele: Triangolo che ha due angoli e due lati uguali.
Triangolo scaleno: Triangolo che ha i tre angoli e i tre lati disuguali
Triglifo: Rettangolo sporgente solcato da due canali verticali o glifi, e due ugnature o emiglifi ai lati. Si trova tra l'architrave e la cornice. Si utilizza come elemento estetico che separa le metope di un fregio. Si realizza di solito con pietra o calcestruzzo.
Triturare: Rompere o dividere un materiale attraverso lo schiacciamento o l’ammancamento. Si realizza per triturare e per sminuzzare le pietre, riducendone la misura e dandogli dimensioni uniformi. Si effettua con diversi tipi di macchine pestatrici.
Trituratore: Dispositivo o meccanismo elettrico installato nello scarico di un lavello. Si utilizza per triturare i resti di cibo che devono essere evacuati dallo scarico.
Trivella: 1. Attrezzo manuale o elettrico provvisto di una punta. Si utilizza per realizzare perforazioni su diversi materiali. 2. Vite senza fine accoppiata ad un meccanismo giratorio. Viene utilizzata nelle estrazioni di terra, selezione di inerti e per altre molteplici applicazioni. 3. Utensile simile alla punta da trapano con una testa dotata di elementi speciali che, unita ad una barra, permette di realizzare fori in rocce o materiali simili. Si utilizza come testa perforatrice nelle attrezzature di trivellamelo del terreno.
Trivellamento del terreno per campionatura: Studio di un suolo o terreno che si effettua mediante una sonda, prendendo campioni o dati del terreno a diverse profondità.
Trocatrice elettrica: Macchina azionata da un motore elettrico, destinata al taglio a freddo di metalli. Viene utilizzata per tagliare il ferro, sia in amine che in barre.
Trompe l' oeil: Tecnica avanzata di pittura decorativa che consiste nel creare l'illusione ottica di essere in presenza di oggetti reali. Le sue tecniche si avvicinano a quelle della pittura artistica ma bisogna prendere in considerazione alcuni principi, come per esempio: gli oggetti rappresentati devono essere dipinti a dimensione naturale, interi, non devono muoversi e devono adattarsi all'ambiente. Inoltre è necessario conoscere la prospettiva lieare e la rappresentazione di luci e ombre.
Troncare: Dividere o tagliare a pezzi un elemento costruttivo. Si utilizza in tutte le specialità dell'edilizia. Si realizza con differenti tipi di seghe. Tecnica e processo
Troncatrice: Macchina elettrica provvista di un disco abrasivo fissato ad una testata basculante e fissata alla base di lavoro. Si impiega per troncare materiali.
Tronco d' albero intero: Legno, con corteccia o privo di essa, a cui si sono tolti i rami. Si utilizza per ottenere le diverse sezioni del legno e direttamente in puntellature e costruzioni rustiche come pali.
Tronco da segheria per fare assi: Parte di tronco che si ottiene da tagli normali all'asse. Si utilizza per ottenere le diverse sezioni del legno per puntellature e costruzioni rustiche.
Tubazione: Tubatura finalizzata alla conduzione di liquidi o gas. Si realizza con diversi metalli e materiali plastici.
Tubazioni : Insieme di tubi che formano una conduttura. Si utilizza per il trasporto ed evacuazione di fluidi. I materiali più utilizzati nelle fognature sono calcestruzzo di massa, cemento armato, fibrocemento, ghisa, piombo e rame.
Tuberia di scarico macerie: Insieme di tubi accoppiati verticalmente. Vengono utilizzati per lo scarico di macerie dai piani alti in un contenitore o in un camion.
Tubo: Elemento vuoto, longitudinale ed in genere di sezione circolare, che dovutamente raccordato forma una tubazione. Viene abitualmente utilizzato per la conduzione dei fluidi.
Tubo al neon: Lampada formata da un tubo in vetro riempito con neon o altri gas e provvisto di elettrodi stremi ai quali si applica un'alta tensione mediante trasformatori. La luce varia di colore a seconda della miscela di gas dentro del tubo. Si utilizza come elemento decorativo e pubblicitario.
Tubo di acciaio inossidabile: Tubo con parete liscia, realizzato in acciaio inossidabile, la cui unione si stabilisce mediante anelli, saldature o manicotti circolari. È molto resistente alla rottura e alla corrosione, inoltre ha unottimo aspetto esteriore. Viene utilizzato nelle reti di distribuzione e riscaldamento di elevata capacità.
Tubo di acciaio stirato: Tubo di parete rugosa realizzato con acciaio stirato, la cui unione si effettua mediante saldatura o manicotti filettati. Presenta una grande resistenza alla rottura ma è facilmente attaccabile dall'ossidazione. Si utilizza in reti e impianti per gas, riscaldamento e acqua calda potabile.
Tubo di calcestruzzo: Tubo realizzato in calcestruzzo, mediante cassaforma e centrifuga. L'unione fra i tubi si stabilisce mediante incastro a maschio e femmina. Si utilizza per la conduzione di liquidi senza pressione, tali come acque nere, pluviali, residui industriali o per la costruzione di fognature.
Tubo di cemento armato: Tubo prefabbricato, realizzato con calcestruzzo rinforzato internamente con un' armatura di acciaio, mediante cassaforma e centrifuga. L'unione dei tubi si stabilisce mediante incastro a maschio e femmina con cinghia elastica. Si utilizza per la conduzione di acque potabili.
Tubo di drenaggio: Tubo la cui parte inferiore è massiccia ed impermeabile, mentre la superiore presenta molteplici fori, piccoli orifizi o porosità. Viene utilizzato nella formazione di drenaggi.
Tubo di drenaggio in calcestruzzo poroso: Tubo di drenaggio, realizzato in calcestruzzo, la cui superficie presenta molteplici porosità e orifizi. Si utilizza nella formazione di drenaggi di acque pluviali e freatiche.
Tubo di drenaggio in polietilene: Tubo di drenaggio di materiale termoplastico, che si ottiene a partire dall'acetilene. Viene impiegato nella formazione di drenaggi di acque pluviali e del sottosuolo.
Tubo di drenaggio in PVC: Tubo di drenaggio di materiale termoplastico, ottenuto dall'acetilene e dotato di scanalature ed orifizi. Viene utilizzato nella formazione di drenaggi per acque pluviali o del sottosuolo.
Tubo di ferro nero: Tubo di parete rugosa, elaborato partendo dal ferro, la cui unione viene effettuata attraverso della saldature o dei manicotti filettati. È malleabile e facile da maneggiare, però non ha alcuna protezione contro l'ossidazione, quindi deve essere ricoperto con strati di vernice anticorrosiva. Si utilizza nei circuiti di riscaldamento e di climatizzazione.
Tubo di fibrocemento: Tubo a parete rugosa, lavorato con cemento Portland e fibra di amianto, la cui unione viene effettuata tramite agganci e legature. È imputrescibile e presenta una buona resistenza al fuoco. Viene utilizzato nelle reti sanitarie e di evacuazione. Osservazioni: II fibro cemento non è più prodotto con fibre di amianto ma con fibre di vetro.
Tubo di fognatura: Collettore che, partendo dal pozzo di registro principale, collega la rete dell'edificio con la rete pubblica generale. Viene utilizzato per raccogliere i flussi del pozzo di registro principale, sia dall'interno che dall'esterno dell'edificio, per portarli alla rete generale. Normalmente si costruisce con tubi di cemento (in massa, armato o preteso) o di plastica (P.V.C.). Elemento costruttivo o architettonico (Rete fognaria)
Tubo di ghisa: Tubo con parete rugosa, di ghisa, la cui unione avviene mediante fasce o giunture ad innesto. È resistente alla corrosione. Viene utilizzato nelle reti di approvvigionamento, evacuazione o risanamento.
Tubo di piombo: Tubo di parete liscia realizzato con piombo, la cui unione si fa mediante saldatura. È facile da maneggiare ed è un buon isolante acustico. Si utilizza in reti di evacuazione e fognatura.
Tubo di polietilene: Tubo con parete liscia, di etilene, la cui unione avviene mediante fasce o giunture incollate. Sono leggeri e imputrescibili, oltre che eccellenti isolanti elettrici ed insensibili alla maggior parte degli agenti chimici. Vengono utilizzati nelle reti di approvvigionamento, evacuazione e risanamento.
Tubo di rame ricotto: Tubo con parete liscia e flessibile, di rame cotto, la cui unione avviene mediante saldatura. È molto malleabile e di facile manipolazione, presenta un'eccellente resistenza all'usura e un buon aspetto esteriore. Viene utilizzato nelle reti e nei circuiti di approvvigionamento e di riscaldamento.
Tubo di rame rigido: Tubo con parete liscia e rigido, di rame, la cui unione avviene mediante saldatura, fasce o manicotti. È malleabile, presenta un'eccellente resistenza all'usura e un buon aspetto esteriore. Viene utilizzato nelle reti e nei circuiti di approvvigionamento e di riscaldamento.
Tubo di sfiato: Tubo di ventilazione che collega lo scarico di un apparecchio sanitario a valle del sifone al collettore di sfiato. Si utilizza come parte integrante di un sistema di ventilazione. Si realizza solitamente con PVC o altro materiale plastico.
Tubo di ventilazione: Conduttura che collega un tubo di scarico a una colonna di ventilazione. Si utilizza come parte integrante di un sistema di ventilazione. Si realizza solitamente con PVC o altro materiale plastico.
Tubo flessibile: Tubo, di P.V.C, o altro materiale plastico, di superficie liscia o rugosa. È flessibile, per questo si adatta facilmente alle pieghe che si vogliono realizzare. Viene utilizzato per alloggiare i cavi di tutti i tipi di installazioni.
Tubo flessibile da incasso: Tubo flessibile che viene collocato incassato, nel caso di pareti e soffitti, o sotto il pavimento. Può essere ad anello semplice, chiamato,anche "scanalato", o ad anello rinforzato. Tutti e due i tipi si utilizzano nelle pareti e nei soffitti; nel suolo, è più approppriato l'uso di quello rinforzato.
Tubo flessibile di superficie: Tubo flessibile che può essere metallico e ricoperto di P.V.C, o P.V.C, rinforzato con spirale. Si utilizza come complemento dei tubi rigidi per la formazione di angoli non ortagonali o difficili da modellare per un tubo rigido.
Tubo in PVC: Tubo con parete liscia, a base di cloruro di polivinile, la cui unione avviene mediante innesti lisci da incollare o da avvitare. Sono leggeri ed imputrescibili, oltre che eccellenti isolanti elettrici. Vengono utilizzati nelle reti di approvvigionamento, evacuazione e risanamento.
Tubo ovoidale: Tubo di sezione ovoidale, realizzato con cemento armato o di massa mediante formatura e centrifugazione. L'unione si stabilisce mediante giunti. Si utilizza per la conduttura di acque fecali, piovane, residui industriali e costruzione di fognature.
Tubo rigido: Tubo di metallo o di PVC, di superficie liscia, con unioni a spirale, saldate, piegate o a pressione. Viene impiegato per tutti i tipi di installazioni, sia ad incasso che di superficie.
Tubo telescopico: Elemento vuoto, formato da due tubi metallici di diverso diametro, con estensione telescopica regolabile. Viene utilizzato nei cantieri per sostenere delle strutture.
Tubo zincato: Tubo con parete rugosa, di ferro galvanizzato, la cui unione avviene mediante fasce o manicotti filettati. È resistente alla corrosione ed inoltre possiede una gran resistenza meccanica. Viene utilizzato nelle reti o nei circuiti di approvvigionamento, di riscaldamento e nella costruzione di elementi che richiedono una protezione contro l'ossidazione.
Tubolare quadrato: Tubolare in acciaio laminato di sezione quadrata. Viene utilizzato come elemento strutturale e nei serramenti.
Tufo: Roccia leggera, di consistenza porosa, costituita dall'accumulo di cenere e altri elementi vulcanici molto piccoli. Si utilizza nell'elaborazione di agglomeranti e aridi leggeri.
Tutor aziendale: Ha il ruolo di accompagnare l’inserimento dei giovani nell’ambito lavorativo e di garantire lo svolgimento di un percorso di formazione
Tutorato: Qualsiasi attività di orientamento, consulenza o supervisione offerta da parte di un professionista esperto e competente. Il tutor segue il discente per l’intero processo di apprendimento (a scuola, nei centri di formazione o sul lavoro). Nota: il tutorato implica diverse attività: - materie di studio (per migliorare i risultati dell’istruzione); - orientamento professionale (per facilitare la transizione dalla scuola al lavoro); - sviluppo personale (per aiutare i discenti a fare scelte ponderate).

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